Residenza protetta

Una cena molto speciale

E' stata una serata molto speciale quella di domenica 23 ottobre, quando i 49 ospiti della Residenza protetta comunale “SS. Nicolò e Giuseppe” di Albisola Superiore si sono visti servire per cena anche un'ottima farinata di grano e di ceci gentilmente offerta dalla vicina Trattoria “Sutturiva” (ex da Marco), sita in via Piave, appena oltre il ponte medievale posto a fianco del vicino centro storico. L'idea è stata dei nuovi gestori della trattoria (Pasquale, Sabrina e Natale) i quali hanno cominciato a gestire lo storico locale verso la metà di luglio scorso e fin da subito avevano espresso questo loro desiderio alla Direttrice della struttura Dottoressa Grazia Ghisolfo; questa sensibilità, spiegano, deriva in parte anche da una precedente esperienza professionale della Signora Sabrina che l'aveva portata in passato a contatto con altre realtà simili.

 

Gli anziani hanno così potuto gustare un piatto tipico ligure che, nella maggior parte dei casi, non consumavano da tempo e per loro questa è stata a tutti gli effetti una festa!

Questo splendido risultato, secondo il Consigliere comunale ncaricato Calogero Sprio, è dato dallo strategico incontro di due elementi fondamentali: il contatto sempre più capillare della Residenza Protetta Comunale col territorio cittadino e la sensibilità e solidarietà espressi da questi commercianti che, nell'avvio della loro nuova attività, hanno avuto la sensibilità di regalare un po' di gioia agli ospiti della vicina Struttura, senza richiedere né aspettarsi alcuna visibilità; tale gesto virtuoso viene infatti pubblicizzato solo per volontà del Consigliere Comunale Sprio che ritiene importante esprimere un riconoscimento ai gestori dell'esercizio commerciale e valorizzare la ricaduta positiva che ciò assume sugli utenti della Struttura.

Del resto l'RP, posta al centro del cosiddetto borgo “de Datu”, ha recentemente assistito all'espressione di una enorme solidarietà da parte di tantissimi cittadini, commercianti e aziende albisolesi e non che, nonostante la crisi economica e le varie difficoltà del quotidiano, col loro contributo hanno reso possibile la realizzazione di un giardino, di prossima inaugurazione, rivolto ai suoi anziani ospiti.