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Spettacolo teatrale nell’area archeologica

Domenica 22 settembre, alle 21.15, nell’area archeologica di Alba Docilia, in piazza Giulio II ad Albisola Superiore, andrà in scena Antonella Prenner, scrittrice e latinista, con lo spettacolo teatrale “I Greci, i Romani, la Luna e il cielo”.

“L’atteso appuntamento dello STAR - Sistema Teatri Romani Antichi, ideato da Teatro Pubblico Ligure e nato in accordo con i Poli museali italiani, le Regioni ed il Ministero dei Beni Culturali, al fine di promuovere il patrimonio archeologico che si affaccia sul Mediterraneo attraverso spettacoli ed eventi, si terrà come da tradizione all’interno del sito archeologico della Villa romana di Alba Docilia, con la sua magica atmosfera, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2019” - commenta l’Assessore alla Cultura Simona Poggi che per la prima volta ha il piacere di realizzare la manifestazione da molti anni nella programmazione della cultura albisolese.

Uno spettacolo teatrale e un luogo antico, testimone della storia. Antonella Prenner, scrittrice e latinista, racconta una storia, altrettanto antica, “I Greci, i Romani, la Luna e il cielo”, dedicata alla luna e alle stelle, guida per chi si sposta per mare e per terra. Parla delle migrazioni che hanno segnato le origini e la fine del mondo antico, quelle dei coloni greci verso l’Italia meridionale e, mille anni dopo, quelle dei barbari dal nord. I popoli da sempre si spostano, accolti o combattuti, creando altri popoli e nuove culture.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, considerata la natura del sito. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà nella Chiesa di San Pietro. Si consiglia l’uso di scarpe adeguate all’area archeologica. Per informazioni: www.comune.albisola-superiore.sv.it, tel 019 482295.

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Lo splendore del mondo antico incomincia sul mare, dal contatto tra popoli. Quasi tremila anni fa, dalle sponde del Mediterraneo orientale, gruppi di coloni navigarono fino alle coste dell’Italia. Lasciavano la loro patria, affrontavano l’ignoto in cerca di miglior fortuna. Fondarono città, impiantarono coltivazioni, costruirono templi, e portarono con sé un patrimonio intellettuale che fu la prima scintilla della grandezza. Per secoli dal mondo greco arrivò l’arte, la letteratura, la filosofia, la curiosità per i misteri della natura e dell’essere umano, e lo sguardo si volse anche al cielo, a indagare le notti di luna e di stelle, a comprendere lo spazio infinito in cui si muove la vita. Un viaggio tra gli astri sorprendente, l’intelletto degli antichi così potente da spingersi dove gli occhi non arrivano in una meravigliosa esplorazione l’universo.

Antonella Prenner, scrittrice, latinista, professore associato di Lingua e Letteratura Latina all’Università Federico II di Napoli, è autrice di molte pubblicazioni, tra cui il recente Tenebre (SEM Edizioni), in cui descrive Cicerone nella sua dimensione più intima e familiare, personaggio da conoscere in tutta la sua più profonda verità.

L’appuntamento è prodotto da Teatro Pubblico Ligure e STAR Sistema Teatri Antichi Romani con la direzione artistica di Sergio Maifredi e il sostegno di Regione Liguria – Assessorato alla Cultura, Fondazione De Mari, Città Albisola Superiore – Assessorato alla Cultura, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2019, in collaborazione con MiBAC Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Genova e le provincie di Imperia, La Spezia e Savona e Siproimi – Sistema di Protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati del Ministero dell’Interno.