Residenza protetta

Residenza protetta, conclusi altri due progetti

Il percorso di sensibilizzazione della città rispetto al bisogno degli utenti della Residenza protetta comunale di vivere in un luogo sicuro, dignitoso e confortevole in questi giorni ha anche prodotto la realizzazione di un pergolato e l’installazione di un impianto antincendio e di rilevazione fumi all’interno della struttura. Il pergolato, oltre ad aumentare la fruibilità del giardino realizzato di recente, incrementerà la sua funzione di creare interazione e scambio fra gli anziani ospiti della Residenza protetta e i cittadini che ne potranno fruire per la porzione che interessa la piazza pubblica. Quello diventerà un luogo di incontro che testimonierà la volontà di mantenere e sviluppare un rapporto fra la struttura e la città, fra i suoi ospiti e gli altri concittadini.

Il Comune ha contribuito economicamente alla realizzazione di entrambi i progetti ma il sostegno maggiore deriva dai tanti donatori; rispetto ad un costo complessivo di € 6.068,98 richiesti per la fornitura del pergolato € 3.739,87 provengono dalla raccolta fondi giardino e € 2.329,11 da fondi comunali.

Per quanto riguarda invece l’installazione dell’impianto antincendio e dei rilevatori fumi a fronte di una spesa complessiva di € 24.393,90 il contributo maggiore proviene dal residuo del lascito Siccardo (€ 14.025,70), € 3050 da fondi comunali, ma senza la presenza di ulteriori € 7.318,20 provenienti dalla raccolta fondi avviata per questo progetto non saremmo mai stati in grado di concretizzarne l’installazione.

Oltre agli ospiti, ai cittadini e ai commercianti nel caso dell’installazione dell’impianto antincendio molto si deve e al Consorzio sociale il Sestante che opera all’interno della struttura; in particolare3050 euro dei 7318,20 euro della raccolta fondi sono stati infatti donati dal Consorzio Il Sestante il quale, insieme alle Cooperative sociali Progetto Assistenza Santa Rita e Progetto Città, aveva già contribuito per la realizzazione del giardino.

Il Consigliere comunale incaricato Calogero Sprio, promotore delle varie raccolte fondi, si dice soddisfatto ed afferma: “Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo cercato di migliorare le condizioni di vita dei nostri ospiti intervenendo sia su aspetti organizzativi (incrementando le attività di animazione, valorizzando progetti di miglioramento che coinvolgessero ospiti e familiari ecc…) che su aspetti strutturali ed impiantistici. Rispetto a questi ultimi abbiamo cercato di concentrare il nostro sguardo contemporaneamente su due diversi piani: quello concreto legato agli obiettivi da raggiungere e ai percorsi più appropriati da seguire; quello simbolico che ci porta a ritenere che la sensibilità e la solidarietà dimostrata da diverse centinaia di persone e realtà differenti non si esauriscano col raggiungimento di pur ambiziosi obiettivi; bensì crediamo che abbiano permesso di costruire una rete di attenzioni nei confronti del nostro contesto che credo potrà in futuro essere foriera di altre opportunità di supporto rivolto ai nostri anziani, non necessariamente di natura economica”.

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