L'amministrazione commenta

Albisola in aiuto di Acquasanta Terme

Buongiorno a tutti.

Vi scrivo a distanza di qualche mese dalla sorprendente esperienza della manifestazione "AlbiSolidali" che ha dato il via alla raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal sisma il 24 agosto e il 30 ottobre 2016 per aggiornarvi sugli sviluppi che ci sono stati nelle ultime settimane e i  contatti presi dalla nostra Amministrazione.

A seguito dell'iniziativa "AlbiSolidali", organizzata nell'ottobre scorso  insieme a tutte le associazioni del territorio, e all'avvio della campagna di  raccolta fondi correlata dedicata alle popolazioni colpite dal sisma del  centro Italia per cui sono stati raccolti 8231,00 euro, nelle ultime settimane l'Amministrazione si è attivata per individuare una comunità bisognosa e conoscere le sue esigenze.

Grazie ad un concittadino albisolese originario del luogo, è stato individuato il Comune di Acquasanta Terme (provincia di Ascoli Piceno), vicino  ad Arquata del Tronto ed Accumoli, località meno nota e alla ribalta delle  cronache, ma colpita e fortemente danneggiata dagli eventi sismici a seguito dei quali però, fortunatamente, non ci sono state vittime.

Parlando personalmente al telefono con il Sindaco di Acquasanta, il vice Preside della scuola (e maestro capo della banda musicale) e il referente della pubblica assistenza locale, abbiamo potuto conoscere quali siano le necessità contingenti al momento a seguito dei primi mesi di ricostruzione.

Le scuole, fortunatamente, non hanno subito forti danni poiché strutture anti-sismiche recentemente costruite e a norma di legge.

Con altri fondi e donazioni hanno provveduto a risolvere le somme urgenze.

Pertanto, mi hanno segnalato l'opportunità di dare una mano alla banda musicale di Acquasanta, importante realtà locale, la quale durante il secondo evento sismico del 30 ottobre ha visto perdere la sua sede e gran parte di ciò che vi era dentro: strumenti, divise, spartiti, premi, riconoscimenti, etc.

Inoltre, da pochi mesi, è nata una sezione rivolta all'educazione musicale e alla formazione di nuovi membri della banda dedicata ai più piccoli.

Per questa serie di motivi, hanno segnalato la possibilità di aiutare la banda per acquistare gli strumenti e le divise andate perdute, in vista della festa patronale del prossimo giugno che li vedrà, come da tradizione impegnati, nella marcia e nel concerto cittadino, alla quale ci invitano sin da ora.

Insieme al Presidente Vanz della Croce Verde di Albisola Superiore (preziosa ed inesauribile presenza in termini di collaborazione e supporto!) abbiamo scoperto l'esistenza di una sezione della Croce Verde di Ascoli Piceno attiva ad Acquasanta Terme.

La loro sede è stata gravemente danneggiata e al momento sono allocati in due container forniti loro dalla protezione civile. Vanz ha attivato i contatti per conoscere le altre esigenze contingenti a questa emergenza.

A suggellare la nascita di questo sodalizio ci sono state alcuni piacevoli suggestioni nate al telefono circa le possibili sorte di "gemellaggi" tra i due Comuni e tra le due Croci a seguito di questa donazione di solidarietà, della nostra visita in loco e dell'invito alla loro festa patronale.

Nel frattempo, a fronte degli ultimi eventi sismici di mercoledì 18 gennaio, della delicatissima situazione complicata dalla presenza della neve e delle condizioni meteo che non accennano a migliorare, sono emerse nuove urgenze. Oggi, venerdì 20 gennaio, partirà una squadra della Croce Verde di Albisola che porterà in loco una fresa robot spazzaneve ed un generatore di energia elettrica che sono stati acquistati con i fondi raccolti e che andranno a favorire le operazioni di soccorso alle comunità delle frazioni più in difficoltà, molte delle quali ancora isolate e lontane dai centri urbani più vicini.

La destinazione delle risorse rimanenti della raccolta fondi ALBISOLIDALI che si orienterà nella prospettiva delle indicazioni richiamate sopra verrà però decisa non appena sarà terminata la situazione di emergenza di questi giorni.

Vi terrò aggiornati.

Un caro saluto.

Luca Ottonello